Benvenuti ! nell’Associazione Il Mondo Tuareg

Tutto sulla cultura del popolo Tuareg

“La carovana del sale”

Pubblicato da mondotuareg su 6 Ottobre 2009

Sabato 10 ottobre alle 16 presso la Villa Benetton (via Marignana 112 – Mogliano Veneto) sarà presentato il libro “La carovana del sale” di Elena Dak.

La comunità tuareg di Pordenone sarà lieta di accogliere gli ospiti con il rito del tè e i racconti di questo affascinante popolo.

IL LIBRO, EDITO DA CDA & VIVALDA

Ogni anno, tra l’autunno e l’inverno, i tuareg dell’Aïr, nel nord del Niger, attraversano il Ténéré verso le saline e le oasi di Bilma e di Fachi con centinaia di dromedari per andare a rifornirsi di sale e di datteri che poi trasporteranno nei paesi del sud per scambiarli con miglio, il cereale sul quale si basa la loro alimentazione. Sono le leggendarie “carovane del sale”, che ripercorrono da tempo immemorabile gli stessi itinerari con gli stessi rituali. Da tempo Elena sognava di partecipare a quella straordinaria avventura. Il caso gliene fornì l’occasione e nell’autunno del 2005 si unì a una carovana di 30 uomini con 300 dromedari. Un privilegio non comune, da meritarsi giorno per giorno con grandi fatiche che, nonostante si fosse allenata con impegno, si rivelarono ancor più severe del previsto. Ma niente, neppure la malaria contratta durante il viaggio, riuscì a compromettere la grande avventura.

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Inondazione ad Agadez – Niger

Pubblicato da mondotuareg su 8 Settembre 2009

Ci sono state inondazioni in tutta la zona dell Air zona popolata dai tuarteg nella giornata del 2 settembre, dove è stata devastata la città di Agadez. Più di 3.500 case sono state distrutte.

Chi volesse contribuire per dare un aiuto alle popolazioni colpite, può contattare la nostra associazione.

Altre zone che hanno subito danni sono:

- Ouadi di Dabaga, una valle dove gli agricoltori e allevatori della zona hanno subito gravi perdite;

- il villaggio di Abardac e tutta la valle nei dintorni;

- la valle di Atri.

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Festa di Giavera del Montello 20-21/06/09

Pubblicato da mondotuareg su 14 Giugno 2009

lagente_08Anche questo anno l’associazione il Mondotuareg  participera dal 20 al 21 giugno 2009 alla manifestazione culturale organizzata dall’associazione “Ritmi e Danze dal Mondo” a Giavera del Montello (TV).

Nostra associazione presentera agli ospiti :

- La cucina Tuareg

- L’artigianato Tuareg

Siete tutti invitati a partecipare numerosi a questo importante evento culturale. Vi aspetiamo!

Grazie !

Il segretario

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Conferenza a Roma 18 giugno 2009

Pubblicato da mondotuareg su 14 Giugno 2009

Niger deporre le armi e costruire la pace !

Da più di due anni nel nord del Niger, uno dei paesi più poveri del mondo, si è instaurato un clima di violenza. Di questa guerra natta, combattuta per conto di forze interne e esterne al Niger per assicurarsi il controllo dell’Uranio e del Petrolio,  fa le spese la popoimg_00561lazione civile di etnia Tuareg. Solo in queste ultime settimane, anche grazie alla spinta di una crescente richiesta di pace da parte della popolazione, si è aperto uno spiraglio per il dialogo, ma il pericolo di una ripresa delle ostilità è sempre presente.

Conferenza a Roma il 18 giugno 2009

presso l’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente

Via Ulisse Aldovandi, 17  alle ore 17

Associazione fra i Tuareg in Italia “Il Mondo Tuareg”

Aderiscano le associazioni e le ONG che operano in Niger.

Vi aspetiamo alla conferenza.

Il segretario.

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Ritmi e danze dal mondo 2008

Pubblicato da mondotuareg su 17 Giugno 2008

L’associazione Mondotuareg ha participato dal 13 al 15 giugno 2008 alla manifestazione culturale organizzata dall’associazione “Ritmi e Danze dal Mondo” a Giavera del Montello (TV).

L’associazione “Ritmi e Danze dal Mondo” ha messo gratuitamente a nostra disposizione uno stand presso il quale abbiamo esposto l’artigianato Tuareg, libri, fotografie e video.

Inoltre abiamo servito circa 300 piatti tipici della cucina Tuareg ai cittadini ospiti della serata del 13 giugno 2008.

La nostra associazione coglie l’occasione per ringraziare l’associazione “Ritmi e Danze dal Mondo” e tutto lo staff organizzativo.

Il segretario di Mondo Tuareg

Elhadji Oubana detto Hado

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Assemblea Mondo Tuareg

Pubblicato da mondotuareg su 26 Maggio 2008

Assemblea di il Mondo Tuareg del 25/05/2008
Ordine del giorno
1. Viaggio di un rapresentate dell’associazione nell’ambito del progetto di acqua/pozzi
2. Risoconto delle attivatà dei mesi scorsi
3. Participazione dell’associazione alla festa di Giavera del 14 e 15 Giugno 2008
4. Participazione dell’associazione alla manifestazione multietnica a Udine il 28/06/20008
5. Participazione dei delegati dell’associazione all’incontro che sarà organizzato da Timidiwa – Francia il 27/06/2008
6. Aiuto ai membri dell’associazione che non lavorano
7. Racoltà del materiale organisativo dell’associazione
8. Varie
Esaurito l’ordine del giorno, il presidente dell’associazione ha chiuso l’assemblea.

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Perché l’Associazione il Mondo Tuareg ?

Pubblicato da mondotuareg su 24 Maggio 2008

L’Associazione “Il Mondo Tuareg” è una associazione ONLUS fondata nel 2006 dalla comunità tuareg in Italia.
Veniamo tutti dal Niger dalla regione di Agadez e la nostra presenza in Italia comincia intorno all’anno 2000. Attualmente siamo circa 40 persone divisi tra le città di Pordenone, Pisa, Milano, Firenze, Roma.
Ma è nella zona di Pordenone che c’è il maggior numero di noi tuareg: 5 famiglie con 8 bambini. Vivere nella stessa città è per noi un elemento importante, che ci aiuta a mantenere viva la nostra cultura e le nostre tradizioni.
Crediamo nell’integrazione attiva e nella conoscenza reciproca dei popoli come vera e propria ricchezza. Per questo tutti i nostri bambini vanno a scuola e noi adulti ci impegnamo a far conoscere la nostra cultura dedicando molto del nostro tempo all’ organizzazione di mostre fotografiche, cene, incontri presso associazioni e nelle scuole
OBIETTIVI DELL’ASSOCIAZIONE
In Italia:
Far conoscere agli Italiani l’antica e affascinante cultura Tuareg, esempio straordinario di adattamento a un ambiente ostile, una cultura espressione di saggezza, equilibrio e di profondo rispetto per la natura

Promuovere l’integrazione e la comprensione reciproca

In Niger:

- Aiutare il popolo Tuareg

- Costruire scuole e pozzi

- Promuovere la pastorizia, l’agricoltura, l’artigianato e il turismo

- Aiutare le donne tuareg con il microcredito

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La lingua Tifinagh

Pubblicato da mondotuareg su 24 Maggio 2008

Il Tifinagh
La lingua orale dei Tuareg è il tamasheq, ed è uguale per tutto il popolo Tuareg che ora conta circa un milione di persone sparse nei diversi paesi che si affacciano sul deserto e cioè Niger, Mali, Libia, Burkina Faso, Ciad e Algeria.

La lingua scritta è il tifinagh, un alfabeto particolare scritto indifferentemente da destra a sinistra o viceversa. Dell’alfabeto sono depositarie prevalentemente le donne, considerate libere in confronto alle abitudini degli altri popoli musulmani. Esse infatti non portano il velo ed hanno potere decisionale analogo al marito nell’ambito della famiglia.

 

 

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Uomini Blu, Uomini Liberi

Pubblicato da mondotuareg su 24 Maggio 2008

STORIA
UOMINI BLU, UOMINI LIBERI
Le origini dei Tuareg, antichi Targa, si perdono nei meandri del mistero. C’è chi dice che discendano dall’ antico Egitto (la croce tuareg che ricorre spesso nei loro gioielli ricorda il segno egizio ANKH simboli della vita e dell’eternità). Altri affermano che discendono, invece, dai mitici Garamanti, gli abitanti del Sahara citati da Erodoto.

Sono di origine berbera e tra i primi abitanti dell’Africa del Nord, nomadi del deserto, definiti “Uomini blu” per via del colore indaco con il quale dipingono il loro turbante, detto taghelmust, che a sua volta tinge loro il viso.

La parola ‘tuareg’ è una definizione araba che significa ‘dimenticati da Dio’, mentre loro preferiscono definirsi Imohag, cioè ‘uomini liberi’.
Padroni incontrastati della zona sahariana, questo popolo ha trasformato la desolata distesa che si estende tra Libia, Algeria, Mali, Niger, Burkina Faso, Nigeria e Ciad nella culla di una cultura affascinante che si è mantenuta praticamente intatta nei secoli.
Nati liberi, vissuti nomadi, hanno imparato ad orientarsi tra le monotone lande del deserto con l’aiuto delle stelle, vivendo di pastorizia e del commercio di sale, spezie e avorio. Il silenzio ha insegnato loro ad “ascoltare il canto dello spazio”, a far tacere i mormorii dell’anima e a sentire gli spiriti dell’acqua e del vento. L’isolamento ha permesso alle donne di ritagliarsi un proprio spazio nella società e nel matrimonio, facendo emergere sprazzi di modernità in un mondo antico.

Recentemente sono stati riconosciuti dall’ONU come ‘popolo autoctono’.

A partire dal Settecento inizia la lunga battaglia contro gli arabi e i Tuareg finiscono per convertirsi all’Islam, interpretando tuttavia a modo loro la dottrina di Maometto e conservando alcune tradizioni animiste. Riescono a mantenere integra la loro identità, la loro lingua e il loro alfabeto, il Tifinagh, costituito da forme geometriche scritte in orizzontale, verticale, da destra a sinistra, dall’alto in basso, ribadendo ancora una volta la creatività e la libertà di questo popolo.
Allo scoccare del XX secolo anche la storia dei Tuareg però cambia. Con la colonizzazione francese dell’inizio del secolo, gli uomini del deserto vedono limitato il loro spazio; con la decolonizzazione degli anni Sessanta ha spezzato l’entità dei Tuareg imponendo loro le frontiere dei nuovi stati.

Le terribili carestie e le siccità degli ultimi trent’anni hanno bruciato pascoli e sterminato greggi mettendo in crisi la loro fragile economia pastorale e la loro fragile ‘civiltà della sabbia’, come è stata definita dall’arabo Ibn Battuta nel XV secolo. Oggi i leggendari ‘uomini blu’, padroni indiscussi del deserto, sono ridotti a poco più di un milione di individui, sparsi tra Niger 500.000), Mali (300.000), Libia (50.000), e i restanti in Algeria, Burkina Faso e Ciad. Di questi però solo circa 100.000 mantengono ancora usi e costumi antichi della tradizionale vita nomade.

Inoltre i problemi per il popolo tuareg arrivano anche dal sottosuolo: la zona del nord del paese è ricca di minerali, soprattutto di uranio i cui giacimenti da 40 anni sono sfruttati dall’azienda francese Areva, e più di recente anche da ditte cinesi. Questo fa del Niger il 3° produttore mondiale di questo strategico minerale, fondamentale per le centrali nucleari.

Inutili sono le ribellioni degli anni Novanta (1991-1995) in Niger e Mali, soffocate nel sangue. Nel 1995 si è arrivati a ad accordi di pace tra i ribelli tuareg e il governo nigerino , accordi che di fatto non sono mai stati applicati.

La ribellione si è riaccesa nel Febbraio del 2007 quando è nato il “Movimento dei nigeriani per la giustizia” (MnJ), una formazione che chiede una più equa distribuzione dei proventi dello sfruttamento minerario del nord del paese e una reale applicazione dell’accordo di pace del 1995.

I proventi di tale sfruttamento vengono infatti spartiti tra il governo centrale e le multinazionali, e alla popolazione tuareg rimangono solo i danni ambientali che tale estrazione provoca.

Il governo centrale si ostina a dire che si tratta solo di “banditi”, ma intanto militarizza la regione, impone il coprifuoco e vieta la presenza di giornalisti nelle aree interessate dalla ribellione.

Diverse voci si sono alzate per chiedere al presidente del Niger di abbandonare la politica del pugno di ferro e intavolare un negoziato con i ribelli. Lui per il momento non appare disposto a compromessi e il rischio di escalation è tutt’altro che remoto.

E’ un popolo che rischia non soltanto di perdere la sua identità e la sua cultura, ma rischia addirittura l’estinzione.

 LIBRI PER APPROFONDIRE

“Sono nato con la sabbia negli occhi” – Mano Dayak

“Tuareg: Il popolo del deserto” – Mano Dayak

“Tuareg: la tragedia” – Mano Dayak

“Non ci sono ingorghi nel deserto” – Moussa Ag Assarid

“La carovana del sale” – Elena Dak

“La donna blu” – Maguy Vautier

“Il problema dell’identità culturale dei Tuareg” – Acherif Ag Mohamed

Link :   http://www.unmondoacolori.rai.it

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Contatti

Pubblicato da mondotuareg su 23 Marzo 2008

Associazione il MondoTuareg ONLUS
Via Mameli, 12  33080 Porcia  (PN)
Email : mondotuareg@tiscali.it
Tel. 3382527532

P.IVA 91065980939

Numero conto postale: 000084007939
ABI : 07601       CAB : 12500

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